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Alguer.itnotiziesardegnaPoliticaTasse › Bollo Auto storiche: «intervenga Regione»
A.B. 12 gennaio 2015
«Il 14 gennaio la Regione Sardegna faccia sentire la sua voce contro abolizione esenzione e rappresentare rabbia dei sardi proletari di circa 6mila auto», chiedono i rappresentanti di Fratelli d´Italia-An
Bollo Auto storiche: «intervenga Regione»


CAGLIARI - Renzi, gli esponenti del Governo e della Maggioranza che lo sosteniene continuano a ribadire che il peso fiscale stia diminuendo. «Purtroppo, per gli italiani e i sardi le sorprese negative e i balzelli non sono finiti», dichiarano i rappresentanti regionali di Fratelli d'Italia-An.

«Con la Legge di Stabilità il Governo ha cancellato qualsiasi tipo di esenzione alle Auto e alle moto storiche che hanno più di venti anni e meno di trenta e rispondano a determinati requisiti previsti dalla legge. Quindi i proprietari di veri e propri cimeli della nostra storia saranno oggetto di un vero e proprio salasso, anche se terranno i mezzi parcheggiati in garage e li utilizzeranno esclusivamente per le mostre», è il commento di Paolo Truzzu, vicepresidente della Commissione Bilancia ed esponente di Fdi. «Le auto e le moto essendo d’epoca, sono “Euro Zero” o “Euro 1” quindi pagheranno il massimo imponibile. Questo significa che molti svenderanno le auto storiche all’estero o in quelle regioni (Basilicata, Lombardia, stanno intervenendo la Liguria, il Veneto, l’Emilia) che hanno legiferato prontamente o sono intervenute per azzerare nuovamente o quantomeno ridurre l’impatto dell’esborso per gli utenti». Infatti, in queste regioni si paga un bollo non più alto di 60euro circa.

«Ci sarà quindi un impoverimento del patrimonio storico culturale, un colpo diretto ai proprietari, ma anche all’indotto. Ci perderanno i meccanici in primis, i gommisti, ma si pensi anche ai raduni turistici o fiere. Un indotto già in crisi, che oggi sta subendo un durissimo colpo. Non ci si deve che il settore delle auto d’epoca porta nella nostra economia molti più soldi di quelli garantiti dal bollo», dichiara il portavoce regionale di Fdi-An Salvatore Deidda. «Per questo motivo mi appello alla Giunta affinché mercoledì 14 gennaio partecipi alla riunione tecnica propedeutica alla Conferenza Stato-Regioni che avrà all'ordine del giorno proprio la questione bollo auto, insieme alle altre Regioni faccia sentire la sua voce e si opponga alla decisione del Governo, col fine di introdurre nuovamente le esenzioni. Per quanto mi riguarda farò delle proposte, spero condivise con tutti i colleghi, per salvaguardare i proprietari sardi di circa seimila auto censite negli ultimi anni - conclude Truzzu - Sino ad oggi non costituivano un lusso. Non facciamolo diventare tale. Tuteliamo questo patrimonio storico».
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1/12/2016
La richiesta arriva dal consigliere comunale di Forza Italia Michele Pais. «Bisogna fare in fretta è l´incipit di Pais -. Infatti la legge prevede un termine perentorio di 60 gg dalla sua entrata»
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