Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroPoliticaParchi › Per Farris bocciatura preventiva. «Logiche spartitorie al Parco»
S.C. 18 gennaio 2015
Per Ferrara, Porcu e compagni nessuna complicità con le logiche spartitorie della vecchia politica in occasione del rinnovo del Cda del Parco di Porto Conte: «non interessa nemmeno entrare nel merito delle specifiche professionalità proposte»
Per Farris bocciatura preventiva
«Logiche spartitorie al Parco»


ALGHERO - Il Parco di Porto Conte ha da alcune ore il nuovo Consiglio di amministrazione operativo, guidato dal professore Antornio Farris [LEGGI] e composto dai due membri Morette e Cella. Il nuovo presidente, nelle sue prime parole, rivolgendosi alla città, ha parlato di un nuovo entusiasmo e maggiore coinvolgimento per far cresce l'area protetta in un'ottica di protezione e salvaguardia ambientale e sviluppo turistico-economico del territorio con gli stessi operatori e agricoltori [INTERVISTA]. Presidente che, al netto delle polemiche dei giorni scorsi da parte del Comitato che vede con favore l'istituzione del Comune autonomo a Porto Conte [LEGGI], è stato accolto con favore diffuso in città. Non dai Cinque Stelle.

Presenti a Casa Gioiosa i due membri dell'assemblea del Movimento algherese, Roberto Ferrara e Graziano Porcu, che in occasione delle votazioni per il rinnovo del Cda hanno votato scheda bianca, «non ritenendo accettabile che i nomi, “tacitamente” proposti, non siano scaturiti da un confronto aperto, ma da un accordo tra le chiuse stanze dei partiti». «Nessuna complicità, dunque, con le solite logiche spartitorie imposte dalla vecchia politica» sottolineano i due Pentastellati algheresi a quali non interessa nemmeno «entrare nel merito delle specifiche professionalità proposte, che appaiono, comunque, piuttosto eterogenee».

E’ il sistema delle nomine che deve cambiare radicalmente - attaccano Ferrara e Porcu - il metodo deve diventare quello di poter valutare tra una rosa di nomi, i cui profili certamente presentino robuste professionalità specifiche, maturate al di fuori di logiche di appartenenza. «Detto questo, il M5S Alghero vigilerà, auspicando che il nuovo CdA risulti davvero fattivo e dinamico, per affrontare tutte quelle criticità irrisolte che l’Ente Parco presenta sin dai tempi dalla sua istituzione».
Commenti
© 2000-2016 Mediatica sas