Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroCronacaScuola › La denuncia: «scuola abbandonata a Santa Maria La Palma»
C.S. 19 gennaio 2015
La struttura scolastica della borgata, che serve l’intera Nurra algherese, è fatiscente. La lettera di un genitore
La denuncia: «scuola abbandonata a Santa Maria La Palma»


ALGHERO - Siamo a quasi a metà dell’anno scolastico e per circa 40 bambini della scuola dell’infanzia e 50 ragazzi della scuola media di Santa Maria la Palma nulla è cambiato dall’inizio dell’anno e da quello precedente. La struttura scolastica della borgata, che serve l’intera Nurra algherese, è fatiscente e "resiste" in condizioni di manutenzione ordinaria carente, se non addirittura assente, violando quelle che sono le normative vigenti sulla sicurezza e sull’igiene.

Alle varie segnalazioni già inviate da insegnanti e collaboratori scolastici si sono aggiunte quelle dei genitori che evidenziano il bisogno di interventi radicali, sia all’interno del complesso che sulle aree circostanti. «La recinzione all’esterno della struttura, a soli 4 metri dal fabbricato - scrive la madre di uno studente - è ricoperta da una fitta sterpaglia, un habitat perfetto per insetti e animali che possono accedere rapidamente agli ambienti scolastici e all’unico spazio ricreativo esterno. Senza considerare il pericolo di incendio delle erbacce. L’interno dell'edificio ha grandi carenze, dalla copertura ai muri perimetrali, che presentano crepe e distaccamento di intonaco. Gli ambienti non garantiscono un adeguato confort per lo svolgimento delle attività, in particolare nei periodi più caldi».

E prosegue: «in primavera/estate bambini e ragazzi si trovano a dover frequentare degli ambienti con una temperatura di circa 35°, che diminuiscono solo con l’abbassamento della temperatura esterna, cioè nel periodo invernale, quando il freddo interno alla struttura non viene mitigato nemmeno dall’impianto di riscaldamento». I problemi, tuttavia, aumentano con il maltempo: «durante le giornate di pioggia, la sala giochi e altri spazi della scuola media vengono arredati con secchi per la raccolta dell’acqua (che filtra dal soffitto): tutto questo, combinato ai termosifoni accesi, crea l’ambiente ideale per il proliferarsi di muffe anche allergeniche». E «l’ingresso della scuola d’infanzia necessita con particolare urgenza di una copertura, visto nelle giornate di pioggia i genitori con bambini devono aspettare l’apertura del portone della scuola sotto l’acqua». Inutilizzabili anche i giochi spiega il genitore: «la porzione dello stabile che ospita la scuola dell’infanzia ha inoltre uno spazio esterno adibito a parco giochi, con i giochi già installati ma che non possono essere utilizzati in quanto non è stato completato lo spazio circostante li stessi». «Ci si chiede - conclude la lettera - se questi luoghi possano garantire a bambini e ragazzi un’adeguata educazione».

Nella foto: i disagi all'interno di un'aula della scuola
Commenti
© 2000-2016 Mediatica sas