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S.A. 19 gennaio 2015
L´isola è la Regione più penalizzata in Italia nella graduatoria dei tagli secondo un calcolo elaborato dal Centro studi del Sole 24 Ore. Le reazioni dell´assessore Paci e dell´Opposizione
Tagli alla Sardegna, corto circuito politico


CAGLIARI - La Sardegna è la Regione più penalizzata in Italia nella graduatoria dei tagli secondo un calcolo elaborato dal Centro studi del Sole 24 Ore. La spending review del Governo è di 4 miliardi di euro e i governatori hanno tempo sino al 31 gennaio per presentare una soluzione condivisa prima che scattino i tagli automatici decisi da Roma.

«La Sardegna non è la regione più penalizzata dalla legge di stabilità nazionale visto che nelle tabelle del Sole 24 Ore rileviamo un errore sulle cifre degli accantonamenti: per il 2015 infatti la somma è pari a 97 milioni e non a 273 milioni come è stato pubblicato e che riguardano, invece, la Regione Sicilia. Così per la 'spesa non sanitaria' il valore non è 9,1%, ma 3,2%» ha replicato all'Ansa l'assessore del Bilancio della Regione, Raffaele Paci, ricordando che «l'Isola è l'unica regione italiana che ha avuto la possibilità dal Governo di poter utilizzare i 200 milioni di riserve erariali per l'abbattimento del debito pubblico sardo».

Proteste dall'Opposizione. Il consigliere Ugo Cappellacci (Fi) commenta così la precisazione dell'assessore Raffaele Paci sui dati della manovra 2015: «per la Giunta dei professori sbagliano tutti: l'opposizione, i sindaci, alcuni assessori ai quali è sfuggita la verità, la direzione del Pd, i sindacati, le associazioni agricole, gli studenti universitari e ora anche Il Sole 24 Ore. Hanno ragione solo loro: dicono di avere molte risorse in più, ma quando si controllano le carte il segno è sempre meno e continuano i tagli da macelleria sociale sui settori strategici per la nostra economia».

«Ci auguriamo che abbia ragione Paci e che i toni trionfalistici dei giorni scorsi, allorché si decantavano grandi trasferimenti dallo Stato alla Ras non siano serviti a nascondere gravi errori nella programmazione economica e finanziaria da parte della Giunta Pigliaru”.
Sorprende, però, come, nonostante queste nuove entrate provenienti da Roma, e l'inserimento in Bilancio dei fondi comunitari (oltre un 1 miliardo di euro), la manovra finanziaria sia fatta per lo più di tagli e come ad ogni critica, l’assessore risponda con un “non avete capito, state sbagliando» ha commentato Paolo Truzzu, consigliere regionale di Foratelli d'Italia-An.
Commenti
19:15
Si scontrano quotidianamente con la necessità di spostarsi e con la difficoltà di trovare un volo piuttosto che una nave che con prezzi ragionevoli consenta loro di attraversare il mare. Questo mare così bello e cristallino che fa della mia terra d´origine la prima in Italia nella classifica delle più belle spiagge della penisola, ha rappresentato da sempre un grande limite in termini di pari opportunità per i Sardi
18:54
Se vogliamo nuove infrastrutture e nuova qualità anche nella vitale materia dei Trasporti, dobbiamo cogliere ogni opportunità perché le ragioni della Sardegna siano ben presenti alle Istituzioni nazionali ed internazionali
19:00
Il G7 è un evento planetario, che sia stato organizzato a Cagliari è già di per sé un risultato che offre alla città una risonanza internazionale. Ma l’ottimo lavoro di Pigliaru permette alla Sardegna, nell’intesa costruita insieme a Corsica e Baleari, di porre sul tavolo il tema dello svantaggio dell’insularità e pone le premesse per ridefinire tutta la conseguente politica europea sui trasporti
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