Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroPoliticaEconomia › Alghero-Serbia: nuova partnership
S.A. 8 settembre 2015
Avviato un partenariato con Negotin, cittadina serba. Prospettive di sviluppo con fondi comunitari nell’area di convergenza dell’Unione Europea
Alghero-Serbia: nuova partnership


ALGHERO - Lunedì mattina a Sant’Anna si è avviata una partnership con la città serba di Negotin che vede coinvolte l’Università di Belgrado e l’Università di Sassari, con il Dipartimento di Architettura di Alghero, per la costituzione di una agenda di lavoro i cui obbiettivi concreti sono gli scambi di conoscenze ed esperienze, soprattutto nel campo della pianificazione strategica, e la promozione di Alghero e della Sardegna nell’area balcanica che apre nuovi mercati nella zona di convergenza dell’Unione Europea.

L'ncontro si è tenuto alla presenza del vicesindaco Raimondo Cacciotto, gli assessori alle Attività Produttive e alla Programmazione, Natacha Lampis e Gabriella Esposito, e con il dirigente Dott. Salvatore Masia in rappresentanza dell'ammnistrazione comunale algherese; e del sindaco di Negotin Jovan Milovanovic, con il presidente del Consiglio Comunale della municipalità, Ljubisav Bozilovic, dal referente dell’Università di Belgrado, il prof. Zoran Duka Dukanovic e dalla collaboratrice Nadia Beretric. Sotto il patrocinio ufficiale dell’Ambasciata italiana a Belgrado, a Novembre l’agenda di lavoro prevede una visita a Negotin con le realtà più importanti produttive locali del settore agroalimentare che hanno già dato diponibilità ad aprire una prospettiva sul nuovo mercato con interessanti aspettative.

Turismo ed agroalimentare, due ambiti sui quali il partenariato con l’area dei Balcani può offrire una sponda concreta. «L’Amministrazione – sottolinea l’assessore alle attività produttive Natacha Lampis - sostiene la propensione all’internazionalizzazione delle nostre imprese, con la ricerca di nuovi mercati e con opportunità concrete offerte da accordi istituzionali con realtà in fase di sviluppo come quella serba e dei mercati vicini della Romania e Bulgaria»”. La rappresentanza istituzionale serba ha avuto modo in questi giorni di conoscere la città e le sue potenzialità produttive, ambientali e culturali e delle produzioni di qualità del settore oleario e vitivinicolo, settori, questi, che la delegazione della città serba ritiene di forte interesse.

Nella foto: un momento dell'incontro
19/1/2018
Lo afferma in una nota il senatore del Partito democratico Silvio Lai che nei mesi scorsi si era occupato di questa vicenda con un’interrogazione inviata ai ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico.
© 2000-2018 Mediatica sas