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28/1/2016
Passano i mesi, ma la situazione di Alghero in House, la partecipata comunale che si occupa di una serie di servizi essenziali per la città, continua a rimanere in balia delle onde
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28/1/2016
E´ un´indecenza, i sardi vengono nuovamente penalizzati da una continuità territoriale fallimentare che è sempre di più il simbolo dell´isolamento e della resa della Giunta Pigliaru sulla politica dei trasporti
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27/1/2016
Siamo l’unica regione ad aver reso obbligatoria l’adesione di tutti i Comuni ad una Unione. Questa Giunta ritiene che le Unioni di Comuni siano il vero progetto innovativo sul quale puntare e una sfida decisiva per il futuro
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28/1/2016
Sarebbe importante che anche la Regione Sardegna nella persona della sua più alta carica, il governatore Francesco Pigliaru, sia presente ad un´iniziativa cosi importante cosi come faranno diversi suoi colleghi che guidano altre regioni
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27/1/2016
Ed allora dottor Moro il consiglio che dovrebbe dare al suo sindaco è di passare la mano, ammettere il fallimento non solo del suo progetto politico, ma anche di quello amministrativo. Farebbe cosa utile alla città che ha necessità di ben altre idee e risorse umane per potersi riprendere dalla crisi
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26/1/2016
Le opportunità di riutilizzare gli immobili sono a portata di mano: chiederò al Sindaco Mario Bruno di attivarsi presso l’Assessorato regionale guidato da Cristiano Erriu affinché faciliti e acceleri il passaggio dei beni attualmente in capo a Laore nelle disponibilità degli enti locali, cosicché il Comune di Alghero possa concederli alle associazioni e comitati per attività economico-culturali, di promozione del territorio e aggregazione sociale
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26/1/2016
Tutt’ora Secal, tramite le parole del suo amministratore, sostiene che nessun errore sia stato commesso nel calcolo degli interessi. Purtroppo, stando alla legge, non pare proprio così. Si parla specificatamente di tassi di mora per i ritardati pagamenti: ecco cosa è successo
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26/1/2016
Il rischio è quello di mettere in ginocchio realtà produttive che rappresentano le migliori risorse dei nostri territori. Non si può far passare la difficile situazione che la Tunisia sta affrontando in questi mesi, come un modo per sacrificare le nostre aziende
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25/1/2016
Nessun provvedimento per favorire il salvataggio delle piccole-medie imprese, se non due micro-bandi per l´imprenditoria giovanile e per quella femminile; un po´ poco se pensiamo alle migliaia di aziende che per decenni hanno portato benefici economici e sociali nei vari centri urbani, poi mortificate da scelte politiche miopi e azzardate, che hanno portato a favorire i grossi gruppi internazionali, che ben poco capitale lasciano nella nostra Isola, con la conseguenza di svuotare i nostri centri cittadini
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25/1/2016
Ho sempre condiviso l’idea che una società sia davvero civile in proporzione all’attenzione che dedica nei confronti dei bambini, che come tutti sappiamo, sono gli adulti di domani. E purtroppo, proprio per questo motivo, devo constatare da abitante dell’agro, una mancanza di servizi rivolti alle famiglie e nello specifico ai bambini
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